JPEG vs PNG: quando usare ciascun formato di immagine
JPEG e PNG sono i formati immagine più utilizzati sul web. JPEG comprime le foto in file leggeri grazie a un algoritmo con perdita; PNG preserva ogni pixel e supporta la trasparenza. Scegliere il formato sbagliato significa pagine pesanti, grafiche sfocate o trasparenze mancanti.
Tabella comparativa
| Caratteristica | JPEG | PNG |
|---|---|---|
| Tipo di compressione | Lossy (con perdita) | Lossless (senza perdita) |
| Trasparenza | No | Sì (canale alfa) |
| Animazione | No | No (usa WebP o GIF) |
| Colori supportati | 16,7 milioni | 16,7 milioni (o palette 256) |
| Dimensione tipica (foto 1200px) | 200–500 KB | 2–3 MB |
| Ideale per | Fotografie, immagini hero | Loghi, screenshot, icone |
Compressione: con perdita vs senza perdita
JPEG usa la compressione con perdita — divide l'immagine in blocchi 8×8 pixel e scarta i dettagli ad alta frequenza che l'occhio percepisce meno. Il risultato è un file molto più piccolo, ma con possibili artefatti visivi (blocchi sfuocati, banding nei gradienti) a qualità basse. A qualità 80-85, questi artefatti sono praticamente invisibili.
PNG usa la compressione senza perdita — ogni pixel viene preservato esattamente. I file sono più grandi, soprattutto per le fotografie, ma non si degrada mai la qualità. Puoi salvare e riaprire un PNG infinite volte senza perdere nulla.
Quando usare JPEG
JPEG è la scelta giusta per immagini con molti colori sfumati dove piccole imperfezioni sono invisibili:
- Fotografie di prodotti e persone — qualità 75-85% per web, 90-95% per stampa
- Immagini hero e banner — la riduzione di dimensione impatta direttamente il LCP
- Newsletter e email marketing — i client di posta supportano JPEG universalmente
- Social media — le piattaforme comprimono ulteriormente in fase di upload
- Gallerie fotografiche — centinaia di immagini, lo spazio conta
Quando usare PNG
PNG è indispensabile ogni volta che hai bisogno di pixel precisi o trasparenza:
- Loghi con sfondo trasparente — JPEG riempie la trasparenza con bianco
- Screenshot e grafiche UI — il testo sfuocato dal JPEG è inaccettabile
- Icone e pulsanti — bordi netti che il JPEG arrotonda
- Watermark da sovrapporre — richiede trasparenza
- Materiale di editing intermedio — nessuna perdita generazionale al ri-salvataggio
E WebP?
WebP è l'alternativa moderna che supera entrambi: il 25-35% più piccolo di JPEG a parità di qualità visiva, supporta trasparenza come PNG, e gestisce anche animazioni. Con oltre il 97% di supporto browser nel 2026, è la scelta predefinita più sicura per il web. Approfondisci nel nostro articolo su cos'è il WebP.
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Il PNG ha sempre una qualità migliore del JPEG?
Non necessariamente. Il PNG preserva ogni pixel grazie alla compressione lossless, ma la differenza con un JPEG di alta qualità (85+) è invisibile per la maggior parte delle persone. Il vantaggio del PNG è che non si degrada mai, anche dopo molteplici salvataggi. Per le fotografie, un JPEG a 85% è spesso preferibile al PNG per le dimensioni file molto più ridotte.
Convertire JPEG in PNG migliora la qualità?
No. La conversione preserva lo stato attuale dell'immagine, compresi gli artefatti di compressione esistenti. I dettagli persi durante la compressione JPEG non possono essere recuperati convertendo in PNG — si ottiene solo un file più grande con gli stessi artefatti.
JPEG vs PNG: quale occupa meno spazio su cloud?
JPEG di gran lunga. Una foto 1200px in JPEG a qualità 80 pesa circa 200-400 KB; lo stesso contenuto in PNG pesa 2-3 MB. Per archiviare migliaia di foto, la differenza è enorme. Usa PNG solo quando la trasparenza o la fedeltà dei pixel sono essenziali.
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